2012, BOLOGNA (SAIE), Giardino di Jaques, paesaggio (in cerca) d’autore

per SAIE fiera Bologna, INSTALLAZIONE 

Dedicato a Jacques Geninasca, perché semiotico, perché pittore, perché indimenticabile carissimo amico, IL GIARDINO DI JACQUES è un labirinto aperto a molte letture diverse. Non starebbe all’autore di proporne una, ma tant’è, eccola:

Caso unico nel suo genere, IL GIARDINO DI JACQUES è un labirinto che invece che smarrire si smarrisce, cercando di trovare qualche appiglio di continuità con una grande fiera che gli è sconosciuta. Così Carlotta, che è una nostra visitatrice ideale, preferisce immergersi senza esigere troppe spiegazioni. Attraversa un bosco di cornici di legno verticali, una foresta piccola ma abbastanza arcana da perdersi: la vegetazione – tutta di ericacee -, diverse varietà di improbabilmente si presenta su tutti i bordi interni, sotto, sui lati, sopra. Ogni finestra non guarda altro che altre finestre, in una frequenza così fitta da far perdere la certezza del proprio punto di vista. Fra le cornici sei scritte al neon scoccano come scariche di un potenziale elettrico, componendo una riflessione di Jacques Geninasca sul paesaggio, quando pensa a Stendhal che attraversa, allora, il paesaggio già suburbano di Milano, che dice: “L’esperienza del paesaggio / ci consente di abitare una spazialità / dalle proprietà inaspettate (…) /che le nostre pratiche quotidiane ignorano”. Carlotta passa fra cornice e cornice ma ogni tanto non può fare a meno di scavalcarle, scopre così che ogni quadro, violandolo, ha una sua voce, solo a saperla ascoltare (e che voce!). Due sculture come testimoni assistono silenziose, sono due figure che identiche ma cambiando nome, incontriamo in almeno altri due progetti in costruzione. Qui prendono il nome più familiare di Bologna: Asinelli e Garisenda. Il Giardino di Jacques nasce effimero al SAIE di Bologna per diventare stabile nella Reggia di Rivalta a Reggio Emilia.

Team: Franco Zagari, Domenico Avati, Endri Memaj

una realizzazione di NATURA E ARCHITETTURA DI ROBERTO ORTOLANI con la collaborazione tecnica di MARCO CALCAGNOLI, effetti sonori di ALESSANDRO DI TOMMASO e EDOARDO SCARAMUZZA / neon di RAIMONDO PIAIA E CRISTINA PASQUALOTTI NEON LAURO / voci di ILPAESAGGIOCHIAMA di ENZO DE AMICIS / in collaborazione con INSIEME PER RIVALTA, REGGIO EMILIA / testo di JACQUES GENINASCA semiotico, pittore

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