LANDSCAPE IN PROGRESS
LANDSCAPE IN PROGRESS
“La modernità è ciò che trasforma la crisi in valore”
Marcel Duchamp
Nei tempi recenti un fenomeno di urbanesimo mai conosciuto prima per la sua straordinaria dimensione genera rapidamente aree abitate immense che non sono più né urbane né rurali. In ogni epoca l’habitat umano convive con il lato oscuro delle sue deiezioni, ma oggi, in molte parti del mondo le scorie sembrano essere la normalità di una nuova città senza fine.
Stiamo lavorando sulle aree urbane di recente formazione dello Stretto di Messina. L’ipotesi è di sperimentare nuovi strumenti e metodi in attuazione della Convenzione europea del paesaggio, nuovi paesaggi come anticorpi per la crescita senza fine della città mediterranea.
Ci guardiamo attorno e nella banalità che ci circonda cerchiamo nuove gravità, proprio in questi luoghi destrutturati, perché è qui che possono e devono prendere forma i paesaggi del nostro tempo.
Noi dobbiamo parlare con il pubblico.
L’importanza del paesaggio è sentita quasi sempre in termini solo difensivi, senza la consapevolezza della sua rilevanza sociale e economica, e di conseguenza senza un coinvolgimento culturale e politico delle comunità. Bisogna invece saper cogliere le stesse doti di qualità anche nelle parti più deboli e estese del nostro habitat, non temere di essere ambiziosi in condizioni difficili o addirittura disperate.
Questo film è stato presentato in anteprima in una prima versione il 23 settembre 2009 presso l’Ordine degli Architetti di Reggio Calabria, poi in versione definitiva il 23 novembre 2009 a Roma presso il Consiglio Superiore dei Lavori pubblici, da cui è patrocinato.
Ha ricevuto il premio speciale della giuria nella sezione "aree protette", Calabria Film Festival 2009.
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