MONTEGROTTO TERME (Padova),
Isola pedonale di Viale Manzoni, 2002
Adagio, allegro, brioso
Con Alessandro Villari, Claudia
Clementini. Impresa Cignoni, Lendinara.
Il
progetto è un pentagramma, con più sistemi primari sovrapposti:
pietra, vegetazione, alberi, acqua, illuminazione, arredo. Lo spazio è
quello di un "mall" pedonale continuo, una scena dove la folla è
protagonista. Il nuovo spazio è aperto agli usi anche più imprevedibili
feriali come festivi, diurni come notturni.
La pavimentazione alterna il porfido, in uso nel luogo, alla pietra bianca di
Mostar, qui voluta sia perché e bellissima sia perché vi è
un gemellaggio di Montegrotto con quella città. Molti nuovi alberi e
arbusti sono disposti in sequenze dinamiche, per gruppi omogenei, specie che
sono già presenti in città -aceri, tigli, querce e altro-. Una
collezione di dieci specie di rose rare, montate a spalliera, è l'elemento
più caratteristico. La vegetazione gioca così su due temi antitetici:
gli alberi sono a nuvole, come gruppi di individui in libero movimento, le rose
sono invece a telaio, impalcate su piani fra loro quasi paralleli, in realtà
tutti convergenti in uno stesso punto fuori campo. I lampioni sono disposti
su una linea, a distanza crescente secondo un incremento in sezione aurea.