PARIGI, Giardino dell’Hotel de Galiffet, 1993
Una grande occasione perduta


Per l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, opera non realizzata
Il giardino assume in forme attuali un genere, quello del teatro di verzura, per celebrare gli eventi all’aperto di una prestigiosa istituzione culturale.

Lo spazio è splendido, un parterre vuoto di un palazzetto settecentesco nel centro di Parigi. Pochi gli elementi per metterlo in scena: il suolo è un piano omogeneo in prato contornato da filari di tigli già esistenti; otto massicci di azalee con lastre di vetro serigrafato di varia grana e differente altezza, quattro per parte, sono disposti come quinte prospettiche sui due lati dell’asse principale, suggerendo lo spazio di una sala; un alto portale di fiori chiude come abside sul fondo; una cripta minuscola -un cubo perfetto di vetro incassato nel suolo- rivela la presenza di una piccola statua, aprendo all’improvviso per il visitatore una terza dimensione inattesa, sotterranea...

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